Il Giorno del Ricordo
Il Giorno del Ricordo, celebrato il 10 febbraio, è una ricorrenza civile istituita per ricordare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento.
Un breve inquadramento storico
Alla fine della Seconda guerra mondiale, le zone dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono interessate da forti tensioni politiche e sociali. In questo contesto, migliaia di persone furono uccise e gettate nelle foibe, profonde cavità naturali del territorio carsico.
Negli stessi anni, il cambiamento dei confini e l’instaurazione del regime jugoslavo costrinsero molte famiglie italiane ad abbandonare le proprie terre. Questo fenomeno, noto come esodo giuliano-dalmata, coinvolse centinaia di migliaia di persone, che lasciarono case, beni e tradizioni per ricominciare altrove.
Perché ricordare
Per lungo tempo queste vicende sono state poco raccontate e studiate. Il Giorno del Ricordo nasce per conservare la memoria storica, rendere omaggio alle vittime e favorire una riflessione consapevole sul passato.
Ricordare significa comprendere le conseguenze dell’odio, della violenza e delle ideologie estreme, promuovendo valori come il rispetto, la pace e la convivenza civile.
Il ruolo della scuola
La scuola ha un ruolo fondamentale nel trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. Attraverso lo studio, il confronto e l’ascolto delle testimonianze, gli studenti possono sviluppare uno spirito critico e una maggiore consapevolezza storica.
Conclusione
Il Giorno del Ricordo rappresenta un momento importante di riflessione collettiva. Conoscere e ricordare il passato è essenziale per costruire un futuro più giusto, fondato sul dialogo e sul rispetto dei diritti umani.
Per saperne di più visita il Sito del Ministero dell'Istruzione
SE sei interessato ad iniziative nelle vicinanze del comune visita i seguenti siti:
Manifestazioni a Perugia dal 10 al 16 febbraio 2026
Manifestazioni a Campello dal 10 al 20 febbraio 2026


