ARTE CONCRETA: GLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO INTERPRETANO LA SIMBIOSI TRA CEMENTO E NATURA
Si è inaugurata venerdì 29 maggio alla Rocca Paolina la seconda edizione della mostra “Materiale & Immaginario” che vede il Liceo Artistico di Spoleto, insieme agli altri Licei artistici della Provincia di Perugia, protagonista della realizzazione di una serie di opere che esplorano il tema della SIMBIOSI come forma di equilibrio naturale. Gli studenti, delle classi quarte e seconde hanno interpretato il cemento come mezzo espressivo per narrare una relazione dialogante tra mondo vegetale e artificiale. Le opere esposte mostrano questa relazione da diversi punti di vista: l’opera “Green-Flow” prevede la progettazione e la realizzazione di una panchina destinata agli spazi pubblici e ai parchi cittadini, concepita per ridefinire il rapporto tra cemento e natura; l’opera
“Lilium” rappresenta uno spazio perimetrato da una seduta composta da un semicerchio in cemento, al centro di questo spazio si è scelto di posizionare un elemento ombreggiante ispirato alla forma di un giglio (LILIUM), questa struttura architettonica ha la doppia funzione di riparo dalla luce diretta del sole e di raccolta delle acque meteoriche; le opere “Moonlight” e “Lucus” interpretano il tema della Simbiosi ponendo in relazione il cemento con un’emulsione vegetale estratta da foglie di spinaci, rivisitando in chiave contemporanea una tecnica fotografica, antotipia, sviluppata nel 1842; l’opera “El Aevum” prevede la realizzazione di una panchina chiocciola; la forma crea movimento e invita a fermarsi, osservare e ristabilire una connessione con ciò che la circonda; l’opera “Disco – Calotta Sferica” interpreta il tema della simbiosi attraverso il dialogo tra elementi naturali e strumenti creati dall’uomo, mettendo in relazione il disco solare con il funzionamento dell’occhio umano e dell’obiettivo fotografico; l’opera "Libro fossile" prevede la realizzazione di un libro scultoreo la cui forma richiama quella di un libro aperto ma, al posto delle lettere e delle parole, emergono elementi naturali e forme organiche che trasformano la lettura in un’esperienza visiva.
Nel ringraziare gli studenti e i docenti coinvolti che hanno saputo con grande impegno dare corpo al progetto, si invita tutta la comunità a visitare la mostra che rimarrà aperta fino al 7 giugno 2026.
