Al via la 80ª Stagione Lirica Sperimentale: l'immagine della stagione nasce dal percorso artistico dell'IIS Sansi Leonardi Volta nella Casa di Reclusione di Spoleto
Con l'avvio della 80ª Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria, il pubblico ritroverà su manifesti, programmi e materiali di comunicazione l'immagine che accompagnerà l'intera edizione 2026.
Si tratta de "L'abbraccio", opera selezionata nei mesi scorsi dal Teatro Lirico Sperimentale "A. Belli" tra i lavori realizzati dagli studenti del percorso di secondo livello artistico di Scenografia Teatrale e Cinematografica dell'IIS Sansi Leonardi Volta, attivo presso la Casa di Reclusione di Spoleto.
La scelta di questa immagine assume un valore che va oltre la dimensione estetica. L'abbraccio diventa il simbolo di un dialogo possibile tra mondi che spesso sembrano distanti: la città e il carcere, la comunità libera e quella ristretta, il teatro e la formazione, la cultura e il percorso di crescita personale.
Da anni il percorso di secondo livello artistico dell'Istituto opera all'interno della Casa di Reclusione, offrendo agli studenti detenuti un'esperienza formativa che unisce competenze artistiche, progettazione e linguaggi della scenografia teatrale e cinematografica. La collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale rappresenta una naturale estensione di questo cammino. La didattica artistica esce dagli spazi della formazione e diventa patrimonio condiviso della città.
Non è un caso che proprio L'abbraccio sia divenuto il volto dell'ottantesima stagione lirica. Nell'anno in cui il Teatro Lirico Sperimentale celebra ottant'anni di storia, questa immagine richiama il valore dell'incontro, della relazione e della capacità dell'arte di costruire legami, trasformando la rappresentazione in un gesto di restituzione alla comunità.
È una testimonianza concreta di come la cultura possa creare connessioni autentiche, riconoscendo il valore delle persone e dei percorsi formativi anche nei contesti più complessi, e contribuendo a fare della città un unico spazio di partecipazione e crescita.
Da ottant'anni il Teatro Lirico Sperimentale intreccia la trama e l'ordito del canto in Italia. Quest'anno, a tessere l'immagine che accompagna questo racconto è un'opera nata all'interno della Casa di Reclusione di Spoleto, dove il percorso di secondo livello artistico di scenografia teatrale è cinematografica dell'IIS Sansi Leonardi Volta dimostra come l'arte possa diventare spazio di incontro, dialogo, formazione e restituzione.
I docenti coinvolti nel progetto:
Monia Berti, Maria Paola Buono, Giorgio Flamini, Roberta Visconti.

