Un mondo di risorse: percorsi di economia civile.

Percorsi di economia civile

progetto sull’economia civile proposto nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021

Si è appena concluso il progetto sull’economia civile proposto dal Liceo “Sansi-Leonardi-Volta” e organizzato nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021. Ventuno i ragazzi partecipanti che hanno avuto la possibilità di confrontarsi su temi attuali quali la digitalizzazione, la sostenibilità e la progettualità in campo economico.

Il primo incontro ha visto la partecipazione del Dott. Marco Patacca, ricercatore in Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie” presso l’Università di Verona, che ha guidato i ragazzi all’interno del mondo delle criptovalute soffermandosi sulla blockchain, sofisticato meccanismo di memorizzazione dei dati che potrebbe trovare applicazione anche in campi diversi da quello della moneta digitale. Nel secondo incontro, cinque membri del gruppo umbro di “Economy of Francesco” hanno mostrato ai partecipanti come una visione alternativa dell’economia è possibile. Si è trattato di un incontro molto interattivo, in cui i ragazzi hanno avuto la possibilità di riflettere sulle sfide della contemporaneità, a partire dai concetti di sostenibilità, fraternità e circolarità applicati in ambito economico. Il terzo e ultimo incontro, invece, è stato moderato dal Prof. Giovanni Kaczmarek. Nella prima parte dell’incontro si è parlato di terzo settore e dei meccanismi di progettualità che esso oramai esige. In particolar modo è stato approfondito il metodo del Project Cycle Management, sul quale si è poi lavorato in modalità cooperativa. All’interno del parco cittadino del Chico Mendes, suddivisi per gruppi di 4/5 persone, i ragazzi hanno realizzato un “albero dei problemi” ed “un albero degli obiettivi” su due temi attuali che riguardano le città umbre: la rivitalizzazione dei centri storici e il fenomeno dei giovani che si trasferiscono fuori regione.

Nel briefing finale, svolto in Circle Time, i ragazzi hanno espresso grande interesse per le tematiche affrontate dal corso, dimostrando dispiacere per il poco tempo avuto a disposizione ed allo stesso tempo auspicando che anche nel corso del prossimo anno scolastico si possa continuare ad affrontare tali argomenti, magari all’interno dei percorsi di Educazione alla Cittadinanza che verranno proposti.

Il progetto ha cercato, dunque, di avviare un processo che potrebbe essere generativo, in prospettiva futura, di approfondimenti ed esperienze che allarghino il bagaglio di competenze dei ragazzi in ambiti in cui l’offerta formativa della scuola italiana è ancora carente. L’esperienza, seppur breve, ha rappresentato un piccolo laboratorio di modalità didattiche alternative, al fine di favorire una partecipazione attiva, un’interazione e una socialità che di certo il periodo pandemico ha messo a dura prova. Da questo punto di vista è interessante notare come abbiano partecipato ragazzi provenienti dai diversi indirizzi della scuola e con una verticalità favorita dalle diverse età (dal primo al quarto anno).

È stata, inoltre, l’occasione per parlare dell’impegno dei giovani, affinché “non vivano su questa terra come inquilini o come villeggianti stagionali” (Nazim Hikmet) ma, attraverso un rinnovato protagonismo, siano parte attiva di processi generativi che portino ad un ripensamento degli attuali meccanismi sociali, economici e politici.

Prof. Diego Catanossi

Prof. Giovanni Kaczmarek