Poetesse al liceo

Giovani poetesse all’IIS Sansi Leonardi Volta di Spoleto

Quattro studentesse premiate al concorso Poeti di classe

Si è celebrata sabato 12 giugno la cerimonia di premiazione del concorso Poeti di classe, indetto dal secondo circolo didattico di Spoleto. Il premio letterario per l’edizione di quest’anno proponeva come tema il movimento, non solo del corpo, ma dello spirito, delle emozioni,

il moto come spinta delle passioni, come forza dinamica dei nostri pensieri, dei nostri desideri. I partecipanti erano chiamati ad esprimersi in versi interpretando con creatività ed originalità tale spunto. Fra le numerose liriche giunte alla giuria (oltre 400 componimenti) da scuole di ogni ordine e grado, ben 4 fra i premiati delle scuole superiori rispondono al nome di altrettante studentesse dell’istituto dei licei spoletini.

Menzione di merito è stata riconosciuta a Jasmine Bendini del 3B liceo scienze umane, autrice della video-poesia “Il grido”, che alla forza evocativa delle parole ha aggiunto il potere immersivo e travolgente delle immagini e della musica; e a Flavia Campana 1D Liceo scienze applicate, autrice della lirica dai tratti di avanguardia intitolata “Compiti per casa”.

Al terzo posto la lirica di Chiara Valentini del 4A Liceo classico, che ha composto “Le messi rigogliose”: i versi della lirica cercano una strada in cui l’anima possa muoversi attraverso la tempesta dei sentimenti.

Al secondo posto Serena Casali del 3A Liceo classico, conquista il consenso della giuria con il componimento “Liberi”: nei versi l’esplodere dello spirito libero si confronta con la consapevolezza della fragilità umana, con la quale molto spesso e all’improvviso, l’essere umano può trovarsi a fare i conti.

Tematiche di sempre ma più che mai attuali nei versi delle giovani poetesse, alle quali vanno i nostri complimenti e la nostra gratitudine: i giovani sanno parlarci forte e chiaro e ci ricordano che la poesia, per prima, è sempre viva, disponibile, in movimento. Anche dopo il lungo periodo di fermo impostoci dalla pandemia ha continuato la sua corsa in queste giovani penne, fino alla meta di un meritatissimo riconoscimento.